Vintage & Antiquariato

Bristol Pottery: il bianco e blu inglese in tavola

Paesaggi fluviali con velieri, castelli e scogliere, stampati in grigio-blu su terraglia color crema: le stoviglie della serie «Bristol Scenes» portano in tavola lo stile country inglese. Nel mio negozio c’è in questo momento un’intera collezione, dal piatto fondo alla saliera. Di alcuni piatti ho così tanti pezzi che puoi apparecchiare una tavola intera.

Che cosa c’è scritto sotto

Ogni pezzo porta il marchio «Bristol Scenes – Reproduction by The Bristol Pottery, England, Founded 1652» e, sotto, il nome della sua veduta. Le vedute risalgono a una serie che la Bristol Pottery stampava già dal 1816, allora con il nome Pountney & Allies: scene di Bristol e dintorni come St Vincent’s Rocks, Cook’s Folly o Hotwell House. «Reproduction» significa che si tratta di edizioni successive, non di pezzi dell’inizio dell’Ottocento. Lo dice il marchio, e così li descrivo anch’io. Il vantaggio: puoi usarli invece di tenerli solo in vetrina.

Sveglie da viaggio vintage: storia, design e pezzi speciali

Una sveglia da viaggio è orologio, sveglia e custodia protettiva in un unico oggetto. Chiusa entra in qualsiasi valigia, aperta sta in piedi sul comodino. In questo momento nel mio negozio ci sono diverse di queste piccole sveglie, di Kienzle ed Europa, in custodie rosse, verdi, marroni e nere. Con loro vi mostro come sono costruite e che cosa conta in una vecchia sveglia da viaggio.

Il principio: un orologio in una custodia pieghevole

In tutte le sveglie presentate qui il meccanismo è alloggiato in una custodia con coperchio. Chiuso protegge vetro e lancette, aperto il coperchio diventa un supporto. La custodia della Kienzle è rivestita di rosso all’esterno e foderata di stoffa rossa all’interno; nella sveglia senza nome del produttore il rivestimento marrone è goffrato effetto coccodrillo.

Qual è la differenza tra oggetti d'antiquariato e oggetti vintage?

La risposta breve: un oggetto d’antiquariato ha più di 100 anni, un oggetto vintage almeno 20. La risposta lunga sta sui miei scaffali. Nel mio negozio ci sono libri del 1897 accanto a libri del 1975, e mostrano bene dove passa il confine e perché si sposta un po’ ogni anno.

Antiquariato: più di 100 anni

Non esiste una definizione vincolante per tutti, ma la soglia dei 100 anni si è affermata. Anche la tariffa doganale considera oggetti d’antiquariato solo quelli che hanno più di 100 anni. Per il 2026 questo significa: ciò che è stato fatto prima del 1926 può dirsi d’antiquariato.

Come distinguere i prodotti vintage autentici da quelli contraffatti

Non ogni copia è un falso. Una riproduzione, un souvenir nello stile di un modello famoso o un decoro ispirato a un motivo noto vanno benissimo, purché vengano venduti per quello che sono. Un oggetto diventa un falso solo quando qualcuno sostiene che sia l’originale.

Come riconoscere la differenza ve lo mostro con pezzi del mio negozio che ho descritto di proposito come «in stile», «stile Delft» o «riproduzione».

In stile: il mini boccale del riservista

I boccali del riservista sono un settore collezionistico a sé. Gli originali risalgono all’epoca dell’Impero tedesco e ricordavano ai soldati il loro servizio militare. Questo piccolo boccale, alto appena 10 cm, ne riprende i motivi: un ritratto sotto la corona, trofei d’armi, strisce nere, bianche e rosse.

Come riconoscere oggetti vintage di valore?

A ogni nuovo ritrovamento faccio per prima cosa sempre lo stesso gesto: lo giro. Il fondo spesso rivela più del lato in vista: chi ha fatto un oggetto, più o meno quando e se è stato fatto a mano. Che qualcosa abbia valore non lo decide mai una sola caratteristica. Ma ci sono indizi che cerco su ogni pezzo. Eccoli, con esempi dal mio negozio.

1. Il marchio: chi l’ha fatto?

Un marchio del produttore rende un oggetto verificabile. All’interno di questa campanella di porcellana con una veduta di Monaco, il marchio verde dice tutto ciò che si vuole sapere: il produttore Kleiber, la località di Regnitzlosau in Alta Franconia e la dicitura «Handarbeit 22 Karat Goldauflage» (lavorato a mano, decorazione in oro 22 carati).

Come posso trovare oggetti vintage?

I pezzi del mio negozio provengono da sgomberi di case, da mercatini e dallo scambio con collezionisti e collezioniste. Ognuna di queste strade funziona in modo diverso. Qui vi mostro dove trovare da soli oggetti vintage, a che cosa fare attenzione e che cosa succede dietro le quinte prima che un ritrovamento vada online.

Sgomberi: molto in una volta

Con uno sgombero arriva spesso un’intera collezione in una volta. In questo momento vendo per conto terzi pezzi provenienti da uno sgombero: 151 oggetti, soprattutto ceramica contadina, maiolica, porcellana e oggetti per la casa. Ci sono brocche, caraffe e bottiglie, vasi e contenitori da dispensa, ciotole e stampi per dolci e per la cucina.